Un post DOC!

Questo post è fatto a mano. Nel vero senso della parola. Sotto l’ombrellone, in spiaggia, ho preso in mano carta e penna e mi sono immersa nella scrittura, (complice anche il fatto di aver già finito Wired).

Insomma tornare a scrivere “a mano” è un po’ come fare il primo bagno della stagione, tanto per restare in tema.

Sono uscita di casa chiedendo se l’Ipad era già nello zaino perché più di tre ore senza collegamento oramai è impensabile starci.Ipad preso, possiamo andare!

E così eccomi qui che osservo i tipi da spiaggia. La popolazione balneare si divide in due parti; da un lato i super atletici, che noti subito che hanno trascorso mesi di sofferenza in palestra, dall’altro lato, gli altri, comuni mortali, quelli che non hanno bisogno del fisico per attrarre l’attenzione (Ok, lo ammetto preferisco questi 🙂  )

Poi ci sono loro, che si alternano fra una pista con le biglie ed un paio di castelli di sabbia. Loro i futuri forse palestrati, ma che per adesso sono semplicemente quelli “da morsi”:  i cuccioli.

E poi: “Ciambelle, bomboloni…” E’ l’ora della merenda.

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Come nasce un post?

Avete presente quella strana sensazione indefinibile di noi geek, perché in fondo oramai lo sono, che ti prende quando vuoi scrivere a tutti i costi qualcosa sul tuo blog ma non sai che tipo di post tirare fuori dal cappello.

Ecco spesso mi capita di avere un po’ la sindrome del foglio bianco, di avere tante idee ma di non riuscire bene a concretizzarne nemmeno una.

E la domanda che mi faccio è:

“E adesso che gli racconto?”.

Così provo spesso a non pensarci. Un po’ come quando cerchi freneticamente una cosa e non ti accorgi averla sotto il naso.

Ok non ci penso così poi mi viene in mente.

E spesso in effetti è così, magari vedo un articolo, un post di qualcun altro, mi capita qualcosa su cui riflettere insomma the show must go on…. E poi va a finire che qualche riga la butto giù.

I vostri post invece come nascono?