“Babbo sono GEEK, ma non è una malattia!”

48 ore, 2 pc, ci di cui 1 MAC, 1 Ipad, 1 Ipod touch e Wired.

E’ questo più o meno lo scenario che si delinae quando raggiungo i miei alla casa al mare.

Me ne sto tranquillamente seduta sotto la verande a leggere Wired ed ecco che ti spunta una presenza inquietante alle mie spalle.

“Che significa Geek?” (Domanda di un padre tecnologico, ma non ancora aggiornato alla versione 2.0)

“Io sono Geek, babbo!” 

La perplessità lo assale.

Ci riprovo. “Geek è un po’ meno di Nerd!”

Sulla parola Nerd praticamente sbianca. “Un po’ meno di cheeeee?”

Mi armo di pazienza è faccio l’ultimo tentativo: “Geek è qualcuno che ama ed utilizza la tecnologia ma che al tempo stesso riesce ad avere una vita sociale.”

Babbo: “Lo sai a me cosa mi sembri…. Una BEEP

Ok, forse non l’ho convinto.

To be continued…

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Una vacanza sempre più 2.0

 Oramai ci siamo, passato anche il 23 giugno è ufficialmente arrivata l’estate e cosa c’è di meglio che andarsene un po’ al mare o in montagna? Se poi riesci a connettersi ad un wifi gratuito dal tuo ombrellone o dalla riva del lago è ancora meglio.

Dopo il 1 gennaio, data in cui sono caduti gli obblighi del decreto Pisanu, collegarsi senza fili è diventato più facile. Così questa sarà ricordata come la prima estate wifi free. Molte le località balneari e non solo che hanno deciso di offrire il wifi come ulteriore confort per i loro clienti.

Un’Italia che sta diventando sempre più free, almeno per quanto riguarda il wifi. Si va dagli oltre 200 stabilimenti balneari di Cervia e di Milano Marittima, che hanno aderito a questa iniziativa passando poi ai 500 hot spot fra Trento, Bolzano e Zone dell’Alto Garda.

Una vacanza sempre più organizzata on line: traghetti, treni, aerei, alberghi, case sono sempre più prenotati via web.

E voi che turisti 2.0 siete?